lunedì, agosto 14, 2006


Era diverso tempo che lo programmavamo e con enorme dolcezza e pazienza,ha aspettato che io ne fossi davvero convinta..
Mi ha lasciato scegliere il giorno, il luogo e la modalità, ed alla fine ero lì, nella stanza, al buio con il vestito sollevato e gli slip abbassati,piegata sul letto,sentendo solo il mio respiro ed il suo. Esattamente come avevo voluto. IO.

E' un'esperienza che risiede nelle fantasie di ogni donna e che volevo vivere, e lui era la persona perfetta per soddisfarla:dolce,affettuso,perverso ed attento, tutto al punto gusto..E godeva della mia completa fiducia(di lì a poco non solo di quella,eh eh)
Era tutto programmato sin nei minimi dettagli..
Arrivo io per prima nello splendido albergo che ho scelto,prendo la stanza e lo aspetto seminuda ed in silenzio.E alla fine arriva lui..


La stanza è quasi completamente buia e nonostante sia Agosto la temperatura è perfetta..Lo sento che inizia a spogliarsi,ma dopo non più di qualche secondo la sua mano mi sfiora..

Una carezza delicata sulle natiche,un gesto dolce,leggero..Mi ha rasicurata.Le sue mani dolcemente battezzavano il mio corpo,tutto nel più assoluto silenzio..quando ad un tratto mi ha allargato il sesso con le mani e l'ha leccato avidamente per pochi secondi..Forse un minuto..Poi bagnandosi un dito l'ha introdotto dentro di me,per preparare la parte,sapendo che quel giorno,prima ancora di vederci in viso,prima di dirci una qualunque parola,l' avrebbe posseduto.

Ancora una volta era la delicatezza a farla da padrona,oltre alle dita più lisce e morbide che abbia mai sentito..Già,dita..perchè ecco che un secondo si fece spazio lentamente..e poco dopo un terzo..Mentre io sentivo un misto di fastidio ed eccitazione,conscia che quello fosse solo il preludio di qualcosa di ben più imponente e impetuoso.

E quando oramai 3 dita violavano ciò che davvero a pochi avevo concesso di violare,decise che era il momento di spogliarsi e lo fece lentamente,mentre mi apprestavo a vivere quegli attimi con il timore e l'eccitazione che scuscita la quiete prima della tempesta.
E la tempesta arrivò vigorosa ed impietosa..Forse troppo..Costringedomi ad infrangere quel silenzio,così intenso, con la mia prima parola:
"Piano"

Ed accadde.Inizialmente piuttosto doloroso.Ma devo dar atto che considerata la situazione,Lui fu molto paziente(..e non solo Lui;)
Ci vollero diverso tempo perchè entrasse completamente,e per qualche minuto fu davvero una tortura..Forse mi toccai anche per rendere l'operazione più semplice,poi finalmente il dolore si attenuò leggermente e fece spazio a tutte le altre sensazioni che per qualche minuto avevo dimenticato..Ma più di ogni altra..Più di ogni cosa,so che sembra strano,ma io ricordo come fosse adesso,la sua mano morbida e leggera,poggiata sulla mia schiena,mentre stando in piedi,a bordo del letto,gestiva perfettamente i miei movimenti..Per me continua a rimanere un mistero quella mano così impercettibile che non vedevo,quasi non sentivo ma che dava il ritmo al nostro piacere.

Ma c'è stato qualcosa che forse nmi eccitava ancora di più..
Piegata sul letto,immaginavo la scena quasi come uno spettatore esterno:lui in piedi deciso e a tal punto sicuro della mia collaborazione nonostante il dolore,da appoggiare comodamente le sue mani senza nessuna pressione;ed io in piedi con i gomiti appoggiati al letto stringendo le lenzuola e muovendomi verso di lui spontaneamente mentre lui veniva incontro sempre più deciso.

Poi finalmente,rapita da sensazioni intense,lui fece quello che più è più volte ci eravamo confessati di amare:Spostò il suo pene,ancora turgido come diversi minuti prima ,nel mio dolce "fiore del peccato", con un colpo solo, lungo e lento.Sino in fondo.
E dopo solo un paio di colpi di reni decise si spostarlo di nuovo,stavolta introducendosi più lentamente ma certo non meno deciso.Altri due colpi ed era pronto a cambiare.E poi ancora ed ancora..Un misto di piacere e dolore..

Ma è tra le natiche che amava indugiare mentre stringevo i denti nn ancora assuefatta a quella deliziosa violenza..Chiedendomi se il dolore sarebbe passato..cosa che non accadde..Probabilmente per le dimensioni importanti del membro,per la durata...e qualche altro fattore che non citerò..

Facemmo sesso lungamente con una sua indiscutibile predilezione per il sesso anale;ancora adesso mi suscita un brivido la voce con cui mi disse:"sembra fatto apposta per accogliere comodamente me"..Non mancò di iniziativa,facendomi stare davvero bene abbinando magistralmente dolcezza a vigore..
Una notte lunga ed intensa di cui ricordo immagini e senzazioni,persino le più leggere rimangono così vivide..Non vi racconterò altro tuttavia,perchè,come è mia abitudine fare,parte di quello che vivo desidero rimanga nell'intimità de miei ricordi.

Ma è incredibile come pur non avendo parlato,durante tutta la notte,nemmeno un attimo di qualcosa che non riguardasse quello che stavamo vivendo,abbia percepito un dolce legame ed un affetto che porterò sempre con me..
E se quella mattina ho risposto solo con un sorriso a
quel tenero:"Mi hai fatto stare davvero bene stanotte sai?",ora voglio dirti:
Grazie Doom:)

lunedì, agosto 07, 2006

MESSAGGIO ESTIVO

Non potendo garantire il "servizio" auguro a tutti un fantastico Agosto..
Appena sarò ispirata posterò per accogliervi come meritate a Settembre:)

Un bacione a tutti!!!