mercoledì, giugno 28, 2006

Oltre 1 anno fa ero invaghita di un ragazzo:un atleta della nazionale(ma non vi dirò la disciplina;)
Un bel ragazzo,un carattere forte e dominante,come di solito piace a me un Uomo.
Il classico stronzo che per circostanza con me faceva il carino..
(non che non ne fossi consapevole..Ma infondo ci credo sempre un pò)

Lui di Firenze..
Due settimane di lunghe interminabili telefonate durante le quali ci siamo detti porcate irripetibili(e se lo dico io,potete credermi)
Poi l'occasione:Lui doveva venire con amici..

Ed eccomi in auto,in centro,alle 16 di un caldo sabato primaverile a far salire in auto l'oggetto dei miei,allora perversissimi,desideri..
Poche parole,senza alcun imbarazzo e poi,al semaforo,finalmente mi bacia...Wow...Mi sono scese le lacrime per quanto era bravo!!Lui rideva perchè continuavo a pregarlo perchè mi baciasse..Dopo un pò,un deciso:"Ora basta" ma detto con un sorriso, mi ha fece rinsavire...Ma non abbastanza da rifiutare la proposta pazzesca che poco dopo mi fece.

Da pochi minuti seduto al posto del passeggero,come se il mio corpo già gli appartenesse,mi mise una mano sul seno e palpandolo quasi stesse "tastando la merce",sorrise in un modo che mifece perdere i sensi..era quasi una dichiarazione di appartenenza,adoro questo genere di pretesa nell'uomo che sa che sta per avermi.
Non sono una persona gelosa,tutt'altro,ma nel sesso amo sentirmi completamente nelle mani dell'uomo con cui sono,mani che devono desiderarmi ma anche mostrarsi spavalde.
Perdo il controllo,davanti ad un uomo che mi tocchi dove e come voglio esser toccata,come se non fosse per il mio,bensì per il suo,unico diletto..
Per farmi davvero impazzire un uomo deve saper esprime con uno sguardo,una parola che in quel momento sono sua,e non ci sono dubbi su questo.


"Ora sali lì vicino al mercato in quel parcheggio,con il muso dell'auto verso la strada,e spegni".

Come in trans,un pò preoccupata ma terribilmente eccitata da quel tono che non ammette repliche,soggiogata da quel dictat,salii su quella specie di marciapieda che divide due carreggiate, e mi accorsi che le auto si fermavano al semaforo per lunghi minuti davanti a noi,e questo non poteva certo sfuggire alla mia attenzionepur non preoccupandomene troppo nella mia ingenuità..

Mi guardò in silenzio per interminabili minuti e poi mi baciò.Bene.Proprio come prima.
Sapete quei baci che iniziano lenti con le labbra che premono delicatamente e poi le lingue,una punta,si accarezzano dolcissime..poi i suoi denti hanno afferrato il mio labbro inferiore tirandolo e succhiandolo,un leggero dolore che non so spiegarvi..il suo sguardo..Tutto cio che faceva era quasi una presa di possesso.

Vedendomi un pò intimorita come sono,a volte,davanti ad una forte personalità in simili circostanze sorrise compiaciuto..Quel sorriso..Dio quanto mi sballava..La sua serena certezza di avermi in pungno,e la malcelata convinzione di voler sfruttare la situazione..

"Ora metti il freno a mano,scopriti un seno,slacciami i jeans ed accarazzemi"
Io sgranai gli occhi!Mi istintivamente guardai attorno:davanti,praticamente attacata al muso della mia auto un''auto in fila,,dietro una signora con i sacchi della spesa,e accanto due auto i cui padroni sarebbero potuti venire da un momento all'altro..
"Ma sei impazzito??Hai visto che ore sono??Hai visto dove siamo??"
"E allora?Cosa sono tutte queste storie?Tu non preoccuparti,ci penso io,abbiamo solo mezz'ora"

Llo guardai per qualche secondo,ma lui mi spostò la scollatura scoprendo un seno:"toglilo dal reggiseno ed esegui quello che ti ho detto"
Ed io lo feci.

"bene ora tiramelo fuori,e fai quello che devi"
Io non avevo parole..Non sapevo e non volevo dirgli di no,completamente rapita da quella sua sicurezza,da quella strafottenza che io trovavo irresistibile,che addosso a chiunque altro,in quella circostanza sarebbe stata ridicola,se non offensiva,mentre su di lui era solo sexy in una maniera che non avevo mai visto.

Mi spinse la testa molto giù,non c'era nulla di dolce in quell'atto,anzi la sua mano ferma e forte non mi permetteva alcun movimento che non fosse esattamente quello che lui voleva.
Io nascosta,tra clacson e le sue parole pensavo a cosa avrebbero visto le persone ferme in auto,lui probabilmente con il capo reclinato o mentre guardava in basso..Cosa avrebbero pensato? avrebbero riso?
Non sapevo se temere di più quando mi tenava giù..o l'idea che mi facesse alzare..

La fellatio è una pratica che adoro,e che mi riesce,scusate la presunzione,in maniera magistrale,tuttavia,in quella circostanza,la mia partecipazione attiva era minima,era in realtà più uno sforzo fisico,che se non fosse stato per l'alto coinvolgimento erotico che legava in quel periodo entrambe..non so che ricordo avrei di quei momenti
L'atto durò pochi minuti in realtà,ma a me sembravano infiniti.
Con una mano mi teneva i capelli e con l'altra spingeva..

Quando ripresi fiato ed alzai la testa mi guardai nello specchietto...I capelli erano arruffati,il mascara colato ed avevo le guance paonazze..

Lui mi guardò,mi sorrise dolcissimo e mi accarezzò il viso,poi si sporse per baciarmi sulla guancia e mi sussurrò un tenerissimo "grazie..Ora però ricomponito che passa gente"

La gente!!!!Oddio..e chi ci pensava più!!!Non ebbi il coraggio di guardare se davanti a me qualcuno mi stava guardando,se aveva notato...capito....
Mi affrettai a sistemermi mettendomi gli occhiali da sole senza i quali non esco di casa, e partii con una certa fretta..Lo lasciai all'albergo in cui alloggiava,Ci saremmo visti il giorno dopo.Ma questa è una storia che non vi racconterò poichè ai tempi mi deluse molto.

Forse questa storia lascia perplessi poichè non si capisce bene se sia stata divertente,squallida o semplicemente eccitante.Io non ve lo so dire..Col senno di poi...forse....Ma in quel momento,quando l'ho fatto,quando l'ho vissuto ero felice.
Come posso pentirmene dunque?

Meditate gente,meditate..

venerdì, giugno 16, 2006

Ah! L'Amore...


In questi giorni ho parlato molto con una mia carissima amica,una persona brillante,intelligente che sta con un ragazzo davvero straordinario..Quasi glie lo invidio...
Ma ieri parlando,è venuta fuori come una certa insofferenza a tanta perfezione..
Che buffo...
Avete mai visto Matrix?
In una delle scene finali,Mr Smith,Dice a Morfeo:"La vostra razza è stupida ed inferiore,avevamo progettato un mondo perfetto,ma non funzionava,voi volete viverci in questo schifo fatto di sofferenza ed imperfezione ecc.."(beh...è una libera interpretazione del testo:)
E parlando con lei ,mi sono resa conto che è prorpio così:Lei ha forse il rapporto perfetto,è una ragazza anche pacata,riflessiva...Una di quelle con la testa a posto(mica come me),EPPURE...

Ma l'uomo è davvero incontentabile?
Noi siam qui da mesi,a raccontarci che tradiamo perchè qualcosa ci manca nel rapporto e poi..un bel giorno,scopro che potrebbe pensare di farlo in un futuro nemmeno troppo remoto,anche una giovane ragazza,che in un certo senso ha,e sa di avere, tutto?!?!
Sia ben chiaro:non è un post nato per giudicare lei,ANZI!Proprio il contrario!(Tra l'altro conto commenti lei stessa)
Nasce invece sotto la dicitura "Nemmeno la perfezione è sufficiente"

Non c'è nulla da fare,sono sempre più convinta che l'uomo non sia affatto un animale da marimonio.E' una costrizione imposta dalla società..ma se il perseguimento di ciascun individuo è la propria felicità,il matrimonio è un ostacolo;è un mezzo volto solo a soddisfare il parziale bisogno di sicurezza e mutuo soccorso,che spinge ciascuno di noi a cercare qualcuno con cui condividere gioie e soprattutto dificoltà,accettando però una serie di effetti collaterali,che mortificano il nostro essere e vanificano i benefici apportati dall'unione delle forze.
UNA CURA CHE DIVENTA CONDANNA?.

Non dico che l'amore,come lo intendiamo generalmente,non esista..
A parte che alcuni studiosi lo ritengono una specie di virus del cervello...Ed in effetti,fateci caso,si perde lucidità:come può esser buona una cosa che intacca la razionalità,offusca l'istinto e ci porta a far cose spesso contro la nostra natura??

Chi di noi,per amore,non ha fatto sciocchezze o si è umiliato o ha zittito il suo primo istinto che gridava forte e chiaro:"non è proprio la persona giusta,stanne alla larga!!".O ancora,non solo ha negato a se stesso l'evidenza,ma non ha proprio visto,come fosse completamente obnubilato, quello che altrimenti gli sarebbe parso ovvio?

Conosci uno e ti ne accorgi subito che qualcosa non va,poi te ne innamori...improvvisamente accetti e fai di tutto..poi "guarisci" proprio come fosse un raffreddore..per un pò non senti odori e sapori,sei anestetizzato ma poi riprendi i sensi e ti rendi conto che hai fatto delle cazzate e che LO SAPEVI sin dall'inizio che quello era uno stronzo...ma chissà perchè..è come se....puff...per un tot i tempo l'avessi dimenticato!!
Ma dico,vi pare una cosa normale???

L'innamoramento è come un bug del cervello,come un perenne stato di annebbiamento,come esser sotto l'effetto di una droga che inibisce tutto un settore del cervello. .Ora che ci penso Innamorarsi dovrebbe esser illegale!!E poi proprio come per la droga,non si riesce a farne a meno!!dà dipendenza.
Un oppiaceo naturale insomma.

Forse un giorno,in una società più evoluta,l'amore sarò solo il ricordo di una civiltà di trogloditi..

Tornando a noi:in quest'ultimo anno mi sono fatta moltissime domande..E sinceramente continuo a trovar risposte che avvalorano alternativamente l'una o l'altra tesi:
fedeltà come rispetto dell'altro o tradimento come via per la propria felicità e unico escamotage per sopportare la vita di coppia?
Amore come sentimento di divino altruismo o bieco bisogno?(Mi spiace dirlo,quasi tutte le prove vanno a Sfavore della prima accezione,infatti,rifletteteci un attimo:
quando ci innamoriamo di qualcuno,pensiamo sì al suo bene,ma al suo bene con noi.
Siamo NOI che amiamo e vogliamo LUI.
E lo vogliamo indipendentemente da quello che lui in realtà desidera e qualora anche lo lasciassimo andare,dovremmo renderci conto che quel soffrire per amore,non è soffrire per l'altro(lui sta benissimo!!)Noi stiamo soffrendo per noi stessi!!Soffrire per amore è dunque soffrire a causa dell'AMORE che proviamo VERSO NOI STESSI???
Compatire noi stessi per quella perdita?

L'amore è banalmente un atto di EGOISMO quindi?

L'amore verso un figlio,ad esempio è di diversa natura.
E' forse l'unico amore davvero "puro".."divino"?

Vediamo..L'altruismo è divino:Amore libero da egoismo.

Forse il vero amore è il semplice Rispetto?Cioè far far all'altro ciò che desidera,senza limitarlo,quindi anche accettando cose contro la nostra natura purchè rendano felice l'amato(ad esempio che ci tradisca) o rinunciando a ciò che ci farebbe star bene( che un figlio scelga una strada che non approviamo,se non addirittura che ci terrorizza).
E se qualcuno mi obietta che se l'altro mi ama non mi costringerà a sopportare cose contro la mia natura io rispondo che non è quello il punto:"amare non dovrebbe presupporre d'esser ricambiato".Amare è un dare a priori.Almeno così io la vedo.

In tal caso,però,andrebbe a farsi benedire la teoria del"perseguimento della propria felicità" e dell"amore verso di sè",il che non mi sembra nemmeno giusto:
AMARE L'ALTRO COMPORTA NON AMARE ME STESSO?
(non rispettandomi o addirittura danneggiandomi?)
Ma insomma che cazzo è l'amore???
Mi sembra che quasi porti ad una spirale di infelicità ed autolimitazioni a catena!!

Non so voi ma io sono più confusa di prima!!
Tuttavia non vorrei tralasciare i vari temi di approfondimento cui sono approdata.
Mi sembrano dei buoni spunti su cui riflettere,sia per me che per voi..
Vorrei proprio sentire qualche bel commento in proposito..
Dite che è solo una Sindrome Premestruale?

giovedì, giugno 01, 2006

Ancora una volta,questo blog ,può aiutare qualcuno,qualcuno con molti dubbi e a cui io tengo.Io vi chiedo la massima disponibilità verso di lui e verso una fase delicata che sta vivendo..Mi fido ciecamente della vostra maturità...e vorrei che fosse lui ad esporvi la situazione,lasciandogli la parola.

"Mi rendo conto di non conoscermi ancora molto bene e spesso ho parlato con Micaela delle esperienze che vivo e come in fasi alterne cerco di buttarmi nelle cose o rimango in disparte...Lei dice che ognuno ha una propria natura e che non bisognerebbe cercare di forzarla..Il punto è che devo definire ancora quale sia la mia..Sono un romantico,di questo sono certo,ma ho anche voglia di divertirmi e godere di tutte le esperienze di cui è giusto che goda..Ma a volte non riesco...Com'è accaduto di recente,in disco,con una ragazza carina appena conosciuta,ma vista più volte nello stesso locale in precedenza..
Le propongo di accompagnarla a casa dopo esserci struciati e baciati,e una volta in auto ci fermiamo in un posto appartato...a quel punto si passa a gesti più spinti sino all'atto..Ma ad un certo punto,non so bene..succede qualcosa...Forse lei che fingeva piacere,forse io avevo bevuto un pò troppo ed ero stanco...ma inizio a rallentare finchè non smetto del tutto,lei allora si adopera diversamente...ma io la prego di smettere..Lei a quel punto,molto sorpresa,mi chiede "Perchè??" ed io d'istinto le rispondo:
"perchè cerco qualcos'altro"
"Cosa?"
"L'amore, non sesso e basta"
Come dice Miki,probabilmente lei era una "chiavica",vero,ma sono stato con altre "chiaviche" senza problemi..
Io temevo s'incazzasse,e invece lei mi fa:"tu sei diverso ...non sei come tutti gli altri"...L'ho riportata a casa...e mi ha dato un bacio...una carezza(mipare) ...e via...
Premetto che la voglia c'era...eccome!!!Oramai single da 6 mesi era un pò che non..Insomma non capisco...Perchè non sono riuscito ad andare fino in fondo??E poi lei...è stata comprensiva solo per circostanza o magari solo perchè le ho fatto tenerezza? Chissà..Il punto è che si sono verificate ancora un paio di situazioni simili successivamente...e sul punto...o poco prima mi sono bloccato...Cosa c'è che non va?? Non posso far sesso e basta,senza sentimento, come molti della mia età??
"